Nei Riti della Settimana Santa ad ORIA, la tradizionale “PROCESSIONE dei MISTERI e dell’ADDOLORATA” per le vie della Città che si svolge il Venerdì Santo, rappresenta sicuramente uno dei momenti più intensi, assieme alla processone del Mercoledì Santo (detta anche “SCENNI CRISTU”) [VIDEO del 2009]. La Processione, partendo dalla Basilica Cattedrale di ORIA, prosegue per le vie centro Storico, con una breve sosta in Piazza Manfredi, dove viene commemorata la morte di Gesù. Quest’anno il percorso è stato cambiato, giungendo in Piazza LAMA non più da Via Mario Pagano ma da Via Latiano (Via Trento, Via Tripoli, Via Latiano), per poi ritornare alla Basilica Cattedrale da Corso Umberto.
Nel video alcuni momenti della Processione.
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Processione dei “MISTERI” del Venerdì Santo - 2010
1° CENTENARIO OPERE DI PADRE ANNIBALE IN ORIA
Quest'anno ricorre il PRIMO CENTENARIO (1909-2009) delle OPERE di PADRE ANNIBALE nella CITTA' di ORIA.
"La Diocesi di ORIA", i "ROGAZIONISTI", "Le FIGLIE DEL DIVINO ZELO", la "CITTA' DI ORIA", hanno dato inizio alle celebrazioni il 2 FEBBRAIO 2009, con l'accoglienza della Reliquia del Cuore di S. ANNIBALE, nella BASILICA CATTEDRALE di ORIA.
Sarà l'inizio di una serie di eventi che si susseguiranno nell'arco di tutto il 2009 per terminare il 2 FEBBRAIO 2010.
Questo il video che racconta l'evento, partendo dal 31 gennaio 2009, arrivo della Reliquia del Cuore di SAN ANNIBALE a FRANCAVILLA FONTANA, per poi dare inizio, il 2 Febbraio 2009, alle Celebrazioni del Centenario nella BASILICA CATTEDRALE di ORIA, e il Corteo del trasferimento della Reliquia al Santuario Sant'Antonio di Padova.
Si Ringrazia MIMINO D'ELIA (ex allievo Rogazionisti) per la collaborazione e fornitura del materiale Fotografico, e FABRIZIO MANIGRASSO per le Riprese Video dell'evento.
quì le Foto delle Stanze dove ha vissuto S. ANNIBALE e l'arrivo della Reliquia a Francavilla Fontana
PROCESSIONE di SAN BARSANOFIO del 30-08-08
Raccolta di immagini della processione del nostro Protettore SAN BARSANOFIO, svoltasi sabato 30 agosto 2008. In occasione della novena per la festa di San Barsanofio, la Diocesi ha distribuito una nuova immaginetta (foto in basso) devozionale con la supplica al Patrono.
L’autore è Alessandro Boffa, un giovane docente di Teologia di Oria che si è sempre distinto in ambito diocesano per le sue attività di natura sociale e religiosa. Boffa è un autodidatta, realizzando un dipinto che rappresenta la vita autentica - secondo la tradizione greca - di San Barsanofio, supportata anche dall’ “epistolario barsanufiano”, da cui si deducono le stesse scene. L’immagine di San Barsanofio, al centro dell’opera, è “circondata” da quelle che rappresentano la vita del Patrono di e dell’intera Diocesi dalla sua nascita alla traslazione delle reliquie. Non manca anche l’immagine della Basilica dov’è tuttora venerato.
L’opera di Alessandro Boffa ha ottenuto lusinghieri riconoscimenti in ambito diocesano e non solo. Il vescovo mons. Michele Castoro ha anche composto la supplica pubblicata sul retro dell’immagine. I complimenti all’autore sono anche arrivati dalla Diocesi di Albano Laziale retta da mons. Marcello Semeraro, già vescovo di Oria e autore di scritti e pubblicazioni su San Barsanofio, il cui esempio di rettitudine cristiana è stato recentemente indicato ai fedeli di tutto il mondo anche da Papa Benedetto XVI.
Anche il parroco della basilica mons. Barsanofio Vecchio ha apprezzato il lavoro del giovane docente sostenendo l’idea della distribuzione delle immagini devozionali in occasione della novena ma anche dell’attesa festa del Patrono.
“Questa immagine – spiega Alessandro Boffa – offre ai fedeli la possibilità di ammirare alcune scene della vita di San Barsanofio. Voglio ringraziare i vescovi mons. Castoro e mons. Semeraro per le parole di apprezzamento e per l’incoraggiamento, nella speranza di aver fatto qualcosa di utili per la spiritualità della nostra comunità da sempre molto legata al Santo Patrono”.
Vincenzo Sparviero
Festa San BARSANOFIO - 2009
Domenica 30 Agosto 2009, si è festeggiato ad ORIA il Santo Patrono della Città e dell’intera DIOCESI Oritana, SAN BARSANOFIO. Festa purtroppo che verrà ricordata sicuramente anche per la tragica scomparsa di due giovani fidanzati di Oria, SERENA RE (19 anni) e GIAMPIERO MASCIALI (23 anni), deceduti in un incidente stradale sulla ORIA-TORRE S. SUSANNA la sera del 28 Agosto. Quest’anno, in occasione del CENTENARIO di SAN ANNIBALE, si è voluto far “incontrare” i due Santi. In questo video le immagini di tutte le fasi della cerimonia, la partenza delle due processioni dalla Basilica per SAN BARSANOFIO, e dal Santuario di SANT’ANTONIO per SAN ANNIBALE, con l’incontro dei due Santi in via A. M. di FRANCIA. Incontro proseguito nel Piazzale dell’Istituto Antoniano, in cui Padre NICOLA (direttore dell’Istituto), ha raccontato la storia dei due Santi. In seguito, la processione con SAN BARSANOFIO, ha proseguito per le vie della città, facendo sosta dinnanzi alla chiesa di SAN FRANCESCO di PAOLA per la benedizione, ed infine in Piazza Manfredi, in cui è stata l’occasione per fare i saluti delle autorità al Vescovo MICHELE CASTORO, nominato da poco ArciVescovo dal Papa BENEDETTO XVI, che lascia la DIOCESI di ORIA per andare alla DIOCESI di MANFREDONIA.
Note Biografiche del Santo Patrono della Città e Diocesi di ORIA:
La figura di San BARSANOFIO di GAZA, monaco di origine egiziana, si colloca nel contesto geografico e spirituale del deserto della Palestina, ove visse in perfetta solitudine, facendo della sua esistenza terrena uno spazio abitato dal silenzio, nella lotta spirituale e nella preghiera, per la ricerca della pura contemplazione di Dio. Tuttavia, egli non si sottrasse a quanti domandavano il suo consiglio. Da questa opera di direzione spirituale, hanno origine le LETTERE di SAN BARSANOFIO, pubblicate per in totale di 848 insieme con quelle del suo compagno e discepolo GIOVANNI di GAZA, detto “IL PROFETA”. Traspaiono, insieme con un’intensa spiritualità e una perfetta assimilazione della scrittura, il dono carismatico di leggere nel cuore umano le più intime domande e una sapiente pedagogia per la crescita dell’uomo interiore.
Le leggende miracolistiche legate al santo sono numerose, ma le più ricordate restano:
durante l'assedio della città di Oria avvenuto nel '500 ad opera degli spagnoli, il Barsanofio sarebbe apparso armato di spada al comandante spagnolo scoraggiando la presa della città; durante la seconda guerra mondiale avrebbe steso il suo mantello blu provocando una fitta pioggia, che avrebbe impedito agli alleati di bombardare la città di Oria. Alcuni aviatori americani riferiscono che in cielo apparve un uomo dalla folta barba grigia che stendeva il suo mantello a protezione di Oria.
SAN BARSANOFIO morì in tarda età verso il 540 d.c., e la sua immagine fu riprodotta nella chiesa di S. Sofia a Costantinopoli insieme con quella di Antonio, Efrem ed altri santi. Tra i padri del deserto egli è ricordato come il “GRANDE ANZIANO”. La sua memoria è festeggiata in Oriente il 6 Febbraio. Il Martirologio Romano lo commemora l’11 Aprile. Il 30 Agosto la Chiesa Oritana ricorda la traslazione delle reliquie, avvenuta verso l’anno 850 d.c. ad opera di un monaco palestinese. Accolte dal Vescovo TEODOSIO, furono collocate nella cripta di una antica basilica, ancora oggi esistente presso la porta della città. Distrutta questa dai Saraceni, per lungo tempo se ne perdette il ricordo. Furono ritrovate, si dice in seguito ad una visione, dal sacerdote Marco e trasferite nella cattedrale dove sono tuttora. Si narrano diverse leggende una delle quali dice che, mentre le reliquie del santo stavano per essere rubate il suo braccio si sarebbe aggrappato ad una colonna appena fuori una porta della città (odierna porta degli ebrei o Taranto) rimanendo così ad Oria.
La chiesa di Oria festeggia la memoria di san Barsanofio il 20 febbraio ed il 29/30 agosto.
Processione e Festeggiamenti per i SS. MEDICI - 2010
Come da tradizione, ogni anno, il 5° giovedì dopo la Santa Pasqua, si festeggiano ad ORIA i SS. MEDICI, COSMA (o COSIMO) e DAMIANO, due gemelli di origine Araba appartenenti ad una ricca famiglia, medici in Siria e martiri sotto l'impero Romano di Diocleziano (284-312 d.C.). Dopo aver appreso l'arte medica nella provincia romana di Siria, praticarono la loro professione nella città portuale di Ægea, in Turchia, con assoluto disinteresse, senza mai chiedere retribuzione alcuna, né in denaro, né di altro genere, sia dai ricchi e sia dai poveri, in applicazione del precetto evangelico: "Gratis accepistis, gratis date".
Uno dei loro più celebri miracoli, tramandati dalla tradizione, fu quello di aver sostituito la gamba ulcerata di un loro paziente con quella di un etiope morto di recente. Durante le persecuzioni dei cristiani promosse da Diocleziano (284 – 305 d.C.) furono fatti arrestare, subendo un feroce martirio, così atroce che su alcuni martirologi è scritto che essi furono martiri cinque volte. I supplizi subiti da Cosma e Damiano differiscono secondo le fonti. Secondo alcune furono dapprima lapidati ma le pietre rimbalzarono contro i soldati, secondo altre furono crudelmente fustigati, crocefissi e bersagliati dai dardi, ma le lance rimbalzarono senza riuscire a fare loro del male; altre fonti ancora narrano che furono gettati in mare da un alto dirupo con un macigno appeso al collo, ma i legacci si sciolsero e i fratelli riuscirono a salvarsi, e ancora incatenati e messi in una fornace ardente, senza venire bruciati. Cosma e Damiano infine vennero decapitati, assieme ai loro fratelli più giovani (o discepoli), Antimo, Leonzio ed Euprepio, nella città di Cirro, nei pressi di Antiochia (Turchia).
Ad ORIA i festeggiamenti iniziano il 5° mercoledì dopo Pasqua con la Processione per gli Ammalati, in cui i SS. MEDICI vengono portati nei pressi delle abitazioni dove vi sono persone gravemente ammalate, e impossibilitati quindi a poter assistere ai festeggiamenti; il giovedì si svolge la Processione con tutti i SS. MEDICI (San Cosimo, San Damiano, San Antimo, San Leonzio, San Euprepio) assieme al Santo Protettore di ORIA SAN BARSANOFIO per le vie Cittadine.
Nel Video la sintesi dell’intera Processione, la benedizione in Piazza Manfredi del nuovo Vescovo Mons. VINCENZO PISANELLO, il lancio dei palloni aerostatici dal Piazzale della Basilica Cattedrale e alcune immagini dei Fuochi pirotecnici di venerdì 7.
Ordinazione di Mons. Vincenzo PISANELLO a Vescovo della DIOCESI di ORIA
Giovedì 8 Aprile 2010, presso la Basilica CATTEDRALE di OTRANTO, con una suggestiva Cerimonia in cui erano presenti 27 Vescovi, 200 Sacerdoti e il Cardinale SALVATORE DE GIORGI, Arcivescovo Emerito di PALERMO (nato a Veglie –LECCE- il 6 Settembre 1930), è stato Ordinato Vescovo della DIOCESI di ORIA Mons. VINCENZO PISANELLO, che il 24 Aprile prenderà possesso della Diocesi. Di seguito una breve Biografia del Nuovo Vescovo.
In questi video, l’intera Cerimonia dell’Ordinazione. Le riprese video sono state curate da FOTOGRAFIA CASALUCI di GALATINA.
Breve Biografia di Mons. VINCENZO PISANELLO:
(fonte: diocesioria.it)
Il Rev.do Vincenzo Pisanello è nato a Galatina (arcidiocesi di Otranto e provincia di Lecce), il 3 maggio 1959.
Ha ottenuto la maturità scientifica presso il Liceo di Galatina. Alunno del Pontificio Seminario Romano Maggiore (1977), ha frequentato l’Università Gregoriana e presso l’Università Lateranense ha conseguito il Dottorato in Utroque iure.
È stato ordinato sacerdote il 23 giugno 1984 da S.E. Mons. Vincenzo Franco.
Negli anni del suo ministero presbiterale ha svolto i seguenti incarichi: Animatore vocazionale presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore dal 1984 al 1987; Vicario Parrocchiale in Galatina dal 1987 al 1992; Parroco della Parrocchia di San Rocco in Galatina dal 1992 al 2008. Dal 1987 è Economo diocesano, Rettore della Chiesa "Madonna del Carmine" in Galatina dal 1990, dal 2004 Vicario Giudiziale e, dal 2008, Parroco della Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo Apostoli, in Galatina.
Inoltre è: Membro del Consiglio per gli Affari Economici diocesano, del Consiglio Episcopale, del Consiglio Presbiterale, del Consiglio Pastorale diocesano; Vicario Episcopale per l’attività amministrativa; Direttore del Servizio per l’edilizia di culto; Docente di Diritto Canonico presso l’Istituto diocesano di Scienze Religiose; Presidente del Collegio Revisori dei conti del Pontificio Seminario Regionale "Pio XI" di Molfetta e Membro del Consiglio di Amministrazione della Facoltà Teologica Pugliese di Bari.
RITI della SETTIMANA SANTA a ORIA
Sono iniziati mercoledì 8 Aprile 2009, i Riti della Settimana Santa ad ORIA, con la processione dei "misteri della passione", detta anche "SCENNI CRISTU" che partendo dalla chiesa di San Benedetto e accompagnata dal suono stridulo delle trenuli, arriva nella Basilica Cattedrale dove poi viene celebrata la SS. Messa.
Venerdì Santo, Processione dei Misteri per le vie della città:
“MISTERO” sulle “MUMMIE LAICHE” di ORIA
Domenica 9 Ottobre 2011 nella puntata del programma “MISTERO” andata in onda su ITALIA 1, è stato dedicato un servizio sulle “MUMMIE LAICHE” presenti in una cripta sotto la BASILICA CATTEDRALE di ORIA, realizzata nel 1484 come luogo di preghiera e di memoria di tutti coloro che non erano tornati dalla battaglia contro i turchi in Terra d’Otranto (1480-1481), e sulle cui pareti vennero ricavate 22 nicchie per contenere i cadaveri mummificati di confratelli dell'Arciconfraternita della Morte. La conduttrice Jane Alexander cerca di scoprire, tra miti e leggende, cos'era esattamente questa confraternita e quali rituali sconosciuti utilizzava.
Il cadavere da mummificare veniva eviscerato ed aspirata la materia cerebrale dalla narici, al posto degli organi interni veniva messa una miscela di sali disidratanti insieme a calce vergine polverosa, e poi ricucito e calato in una vasca in cui c’erano le stesse sostanze messe all’interno del corpo. Perchè avvenisse la completa disidratazione e disinfezione il cadavere rimaneva in detta vasca per un periodo di tempo (due anni, due anni e mezzo) che variava in base alla corporatura del confratello. Dopodiché, alla presenza obbligatoria di almeno due familiari, il cadavere ormai disidratato, mummificato, veniva ripescato, ripulito, trattato con degli unguenti, ricoperto con la tunica personale e posto in una delle nicchie. Sul pavimento delle cripta sono visibili delle botole che portavano ad un cunicolo di collegamento con la Torre Palomba, chiamata anche “Torre Carnara”, perché fino al XVIII secolo è servita da ossario dell’antico camposanto che occupava Piazza Cattedrale. All’interno della Torre vi erano anche le vasche e gli strumenti chirurgici per la mummificazione. L’ultimo confratello che ha subìto il processo di mummificazione è Michele Italiano, deceduto nel 1858. (fonte Franco Arpa)
Nel video l’estratto del servizio in cui si parla anche della LEGGENDA DI ORIA FUMOSA
“ILLUMINATI da CRISTO” – Fiaccolata Oratorio SING - 2010
Si è svolta giovedì 3 Giugno 2010 la 4ª edizione della manifestazione “ILLUMINATI da CRISTO”, organizzata dall’ Oratorio S.I.N.G. di ORIA, una fiaccolata e veglia di preghiera per i giovani oritani e non, volati in cielo dal 1985 ad oggi. La manifestazione nasce nel 2007 dal gruppo oratoriano “Gli angeli del sorriso" sorto all'indomani della partenza per il cielo di Rossella Mazza, volata via a causa delle esalazioni di monossido di carbonio. Quest’anno la fiaccolata è stata arricchita dalla reliquia “EX CARNE” di DON BOSCO, dono di Mons. Livio Maritano, Vescovo di AQUI TERME, portata in processione per le vie di ORIA, transitando nelle vie in cui l’Oratorio, nei suoi 20 anni di attività, ha avuto una sede. Presenti anche, oltre a diverse Associazioni onlus, anche i gruppi Sbandieratori del Rione Lama, San Basilio e Federiciani.
In Basilica Cattedrale, dove il corteo è giunto, durante la veglia di preghiera presieduta da Don Daniele Conte e da Don Barsanofio Vecchio, sono stati ricordati, in un lungo e triste elenco, i nomi dei ragazzi e ragazze volati in cielo per cause diverse. E’ stata ricordata inoltre la triste vicenda della ragazza CHIARA BADANO [sito web], di SASSELLO in provincia di SAVONA, nata nell’ottobre del 1971 e volata in cielo all’età di 19 anni (ottobre 1990) a causa di una grave malattia, che per la sua grande fede in Dio dimostrata negli ultimi anni di vita, sarà proclamata Beata il prossimo 25 Settembre.
Nel video, alcuni momenti della manifestazione e di seguito una FotoGallery.
Ordinazione Sacerdotale di DON FERNANDO DELLOMONACO
Giovedì 17 Settembre 2009, presso la Basilica Cattedrale di ORIA, si è svolta la Cerimonia dell’ORDINAZIONE SACERDOTALE del giovane Oritano DON FERNANDO DELLOMONACO. Ha celebrato il rito Mons. MICHELE CASTORO, presente anche il ArciVescovo della DIOCESI di SCUTARI, in ALBANIA, Mons. ANGELO MASSAFRA. Già da piccolo, all’età di 11 anni, quando esattamente 14 anni fa, il 17 Settembre 1995, partecipò al suo primo pre-seminario presso il Seminario Vescovile di ORIA, manifestava il forte desiderio di diventare Sacerdote. Per quasi 9 anni, svolge parte del sacerdozio presso la Parrocchia di SAN FRANCESCO D’ASSISI di ORIA, fino a quando si trasferisce in Albania, presso la Chiesa di SAN ROCCO, nella diocesi di SCUTARI, e dove ha scelto di restare ancora un anno, per continuare la sua Missione di aiutare il popolo Albanese. Anche il fratello minore, PASQUALE, ha intrapreso la stessa vocazione a diventare presto Sacerdote. Nel video, le fasi salienti della Cerimonia di Ordinazione, e alcuni momenti della sua prima Santa Messa celebrata da Sacerdote, nella Parrocchia di SAN FRANCESCO D’ASSISI, domenica 20 Settembre.
CONCERTO DI NATALE IN BASILICA
Esibizione Domenica 28 Dicembre 2008 nella Cattedrale di ORIA, del Coro di bambini "MERRY CHRISTMAS" di San Pancrazio Salentino (BR), diretti dal maestro FRANCO ALEMANNO.
Celebrazione Conclusiva del Centenario delle Opere di San Annibale in ORIA - 2010
Con la Processione e la SS. Messa del 2 Febbraio 2010 (festa della Presentazione di Gesù al tempio), si sono concluse le Celebrazioni del Centenario delle Opere di SAN ANNIBALE MARIA di FRANCIA nella Diocesi di ORIA. Cento anni di storia iniziata nel 1909, quando Padre Annibale, a seguito del Terribile terremoto di MESSINA, giunge in Puglia assieme ai suoi orfanelli, trovando asilo inizialmente a FRANCAVILLA FONTANA presso le Ex Scuole PIE degli SCOLOPI, e poi ad ORIA (21 Febbraio 1909, accolto dal Sindaco GENNARO CARISSIMO) presso il convento Alcanterino di SAN PASQUALE. Comincia così la presenza dell’ Opera Rogazionista nella città e Diocesi di ORIA.
La celebrazione è coincisa con la Giornata della Vita Consacrata cui hanno partecipato i religiosi e le religiose della diocesi oritana. La liturgia è cominciata nella chiesa di San Antonio a San Pasquale, con una fiaccolata verso la Basilica Cattedrale recando la statua di sant'Annibale e l’insigne reliquia del cuore incorrotto di Padre Annibale, dove Mons. ANGELO AMATO (Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi) ha celebrato la SS. Messa a conclusione dell’ anno celebrativo per le opere del Santo.
>>Clicca quì per visionare altri video per il Centenario di San Annibale




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