La Compagnia d’Arme MILITES FRIDERICI II di ORIA, una delle più attive e rinomate compagnie pugliesi specializzate nelle rievocazioni storiche del periodo medievale, in occasione del programma di eventi estivi organizzati nel CASTELLO DI ORIA, ha ideato e messo in scena una singolare visita guidata notturna all'Area Monumentale, “Storie dal Castello-Tra Miti e Leggende”, grandi signori, coraggiosi cavalieri e gentili dame raccontano il loro percorso, riportando alla luce un mondo perduto da secoli. Nella Torre Quadrata, sulla Piazza d'Armi e sui camminamenti del Castello passeggiano, parlano, si raccontano i personaggi che hanno vissuto in quelle stesse mura.
Le riprese video sono state effettuate il 26 agosto 2011, con la gentile collaborazione della Direzione del Castello.
“Storie dal Castello-Tra Miti e Leggende”
“Risate con La Nuova Compagnia Oritana” – 3ª puntata
Terza puntata della 2ª stagione del programma “Risate con La Nuova Compagnia Oritana”, realizzato dall’omonima “LA NUOVA COMPAGNIA ORITANA”. Giuseppe Pepe Neglia, Annarita Dell’Aquila e Mino Recchia sono i protagonisti delle video-barzellette realizzate nei locali commerciali della zona, utilizzati come location.
In questa puntata i tre protagonisti si cimentano in delle candid camera realizzate in un supermercato.
Video PUNTATE precedenti: 1ª 2ª
Le puntate della scorsa Stagione: 1ª 2ª 3ª 4ª 5ª 6ª 7ª 8ª
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San Barsanofio, Patrono di ORIA, in “Terre del Salento”
Ancora una volta il programma “Terre del Salento” in onda su TELERAMA, dedica un servizio sulla storia della città. In questa puntata si racconta la storia del Santo Patrono della città, SAN BARSANOFIO ABATE.
Barsanufio (o Barsanofio), di origine egiziana, fu monaco recluso nel monastero di San Seridone presso Gaza, in Palestina. Visse tra V e VI secolo. Vivendo nella più stretta solitudine comunicava con le persone che a lui ricorrevano per mezzo di scritti. Ebbe come corrispondente Giovanni detto il Profeta, abate del monastero di Merosala e maestro del celebre Doroteo di Gaza. Gli scritti attribuiti ai due epistolografi sono raggruppati sotto il titolo di «Lettere ascetiche» o «Lettere di direzione». I pregi principali di quelle lettere consistono nella fedeltà alla tradizione ed in una discrezione di consigli adattati alle reali necessità umane, lontani da ogni eccesso. Esse ebbero un grande influsso nei monasteri orientali, mentre rimasero ignote in Occidente. Barsanofio morì in tarda età verso il 540 e la sua immagine fu riprodotta nella chiesa di S. Sofia a Costantinopoli insieme con quella di Antonio, Efrem ed altri santi. Dagli orientali è festeggiato il 6 febbraio, nel Martirologio Romano invece è commemorato l'11 aprile. Nella diocesi di Oria San Barsanofio si festeggia il 20 febbraio ed il 29/30 agosto.
Nel video si racconta la storia di SAN BARSANOFIO fin dalle sue origini.
Il Santuario di San Cosimo alla Macchia in “Terre del Salento”
Il programma televisivo “Terre del Salento” in onda su TELERAMA, continua a dedicare ampio spazio ad ORIA ed alla sua storia. In questa puntata si parla del SANTUARIO di SAN COSIMO alla MACCHIA, dedicato ai SS. MEDICI COSMA e DAMIANO, Antimo, Euprepio e Leonzio. Situato a circa cinque chilometri dal centro abitato, in aperta campagna, in origine era una chiesetta fondata dai monaci basiliani in un'area senza alcuna coltivazione che spiega l'appellativo "alla macchia", e da oltre mezzo secolo rappresenta l'ideale centro religioso di tutto il Salento. Nel corso dei secoli, la chiesetta è stata ampliata e oggi, alla sommità della facciata, presenta una grande statua del Cristo Redentore, realizzata nel 1901 da maestro leccese LUIGI GUACCI. All'esterno, oltre ad un ricco porticato, è stata creata una chiesa all'aperto per le celebrazioni del periodo estivo e primaverile.
Nel video il servizio trasmesso venerdì 7 Ottobre 2011.
“MISTERO” sulle “MUMMIE LAICHE” di ORIA
Domenica 9 Ottobre 2011 nella puntata del programma “MISTERO” andata in onda su ITALIA 1, è stato dedicato un servizio sulle “MUMMIE LAICHE” presenti in una cripta sotto la BASILICA CATTEDRALE di ORIA, realizzata nel 1484 come luogo di preghiera e di memoria di tutti coloro che non erano tornati dalla battaglia contro i turchi in Terra d’Otranto (1480-1481), e sulle cui pareti vennero ricavate 22 nicchie per contenere i cadaveri mummificati di confratelli dell'Arciconfraternita della Morte. La conduttrice Jane Alexander cerca di scoprire, tra miti e leggende, cos'era esattamente questa confraternita e quali rituali sconosciuti utilizzava.
Il cadavere da mummificare veniva eviscerato ed aspirata la materia cerebrale dalla narici, al posto degli organi interni veniva messa una miscela di sali disidratanti insieme a calce vergine polverosa, e poi ricucito e calato in una vasca in cui c’erano le stesse sostanze messe all’interno del corpo. Perchè avvenisse la completa disidratazione e disinfezione il cadavere rimaneva in detta vasca per un periodo di tempo (due anni, due anni e mezzo) che variava in base alla corporatura del confratello. Dopodiché, alla presenza obbligatoria di almeno due familiari, il cadavere ormai disidratato, mummificato, veniva ripescato, ripulito, trattato con degli unguenti, ricoperto con la tunica personale e posto in una delle nicchie. Sul pavimento delle cripta sono visibili delle botole che portavano ad un cunicolo di collegamento con la Torre Palomba, chiamata anche “Torre Carnara”, perché fino al XVIII secolo è servita da ossario dell’antico camposanto che occupava Piazza Cattedrale. All’interno della Torre vi erano anche le vasche e gli strumenti chirurgici per la mummificazione. L’ultimo confratello che ha subìto il processo di mummificazione è Michele Italiano, deceduto nel 1858. (fonte Franco Arpa)
Nel video l’estratto del servizio in cui si parla anche della LEGGENDA DI ORIA FUMOSA
“Risate con la Nuova Compagnia Oritana” - 2ª puntata - 2ª st.
Seconda puntata della 2ª stagione del programma “Risate con La Nuova Compagnia Oritana”, realizzato dall’omonima “LA NUOVA COMPAGNIA ORITANA”. Giuseppe Pepe Neglia, Annarita Dell’Aquila e Mino Recchia sono i protagonisti delle video-barzellette realizzate nei locali commerciali della zona, utilizzati come location.
Nel video la seconda puntata del 9 ottobre 2011.
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“Risate con la Nuova Compagnia Oritana”-1ª puntata-2ª stagione
Torna in Tv, sempre su TBM, la NUOVA COMPAGNIA ORITANA con la 2ª stagione del programma “Risate con La Nuova Compagnia Oritana”. Giuseppe Pepe Neglia, Annarita Dell’Aquila e Mino Recchia sono i protagonisti delle video-barzellette realizzate nei locali commerciali della zona, utilizzati come location.
Nel video la prima puntata del 2 ottobre 2011.

Le puntate della scorsa Stagione:
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“La CORRIDA, Dilettanti allo Sbaraglio” – 8ª ed. 2011
Mercoledì 17 Agosto 2011, nel Piazzale dell’Istituto Antoniano Maschile dei PP. Rogazionisti di ORIA, si è svolta la 8ª edizione de “LA CORRIDA – Dilettanti alla Sbaraglio”, manifestazione, per quest’anno, inserita all’interno del programma della rassegna Teatrale “SAN PIO da PIETRELCINA”. Diversi concorrenti, grandi e piccoli, alcuni provenienti da città limitrofe, si sono sottoposti al giudizio del numeroso pubblico e di una giuria, esibendosi in performance prevalentemente canore.
Hanno partecipato: TONI MURIS, VERONICA DELL’AQUILA, D’APPOLITO ANNA, RITA MAZZA, CATALDO DEL MONACO, MIRIAM VALENTE, NINO GIUDICE, PAMELA NISI, COSIMO ZANZICO, MATTIA MASCIALI, MAURIZIO IMPERIALI, ORONZO SPINA, GABRIEL TRINCHERA, ESPEDITO VITALE, I SEMPREVERDI, VANESSA NISI. Ospiti della serata: MAGO MANISCO, di Oria, con esibizioni di magia che ha letteralmente entusiasmato il pubblico; ELISABETTA SCHIAVONE, GAETANO
Hanno vinto questa edizione per la categoria “Senior” PAMELA NISI con il brano “QUANDO NASCE UN AMORE” , e il piccolo MATTIA MASCIALI per la categoria “Junior” con un “assolo” sulla batteria.
Nei video la sintesi della serata.











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