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Emergenza Profughi–Assemblea Cittadina contro l’ampliamento del campo

Dopo gli episodi di fuga avvenuti domenica 27 marzo dal campo di Prima Accoglienza e Identificazione, allestito sulla ORIA-MANDURIA, di molti profughi tunisini e libici, diversi cittadini Oritani hanno deciso di riunirsi in Assemblea nel Piazzale del Municipio, per discutere il problema e quali iniziative di protesta intraprendere. Referente e organizzatore è stato il Dott. ANGELO LIPPOLIS, il quale ha esposto quale sia realmente il problema: il rischio che il campo diventi un Centro di Accoglienza Permanente, e soprattutto che venga, come ormai certo, adibito ad ospitare oltre 2000 profughi.
Hanno preso la parola alcuni politici e i 3 candidati sindaci, ma si è dato ampio spazio anche a gente comune. Tema comune, condiviso da tutti, è stato certamente quello della sicurezza in città.
Curiosamente, mentre si svolgeva la discussione, diversi gruppi di immigrati passavano alle spalle dell’assemblea diretti verso la stazione, accompagnati ovviamente dai mormorii dei presenti.
Si è deciso, al termine dell’assemblea, di organizzare per martedì 29 marzo, nel pomeriggio, un corteo di protesta che partirà dal rondò posto all'incrocio fra la circonvallazione Oria – Cellino S.M. e la strada prov.le per Manduria, per raggiungere il campo profughi e quì manifestare il dissenso e le preoccupazioni. Di seguito la comunicazione che Lippolis ha inviato alla Questura di Brindisi.
Nel video, una sintesi di chi ha preso la parola.
Purtroppo, e ce ne scusiamo, per motivi di carattere tecnico, manca la registrazione audio-video di alcuni cittadini che hanno preso la parola durante l’assemblea.

AGGIORNAMENTO: LA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DAL COMITATO PREVISTA PER IL 29 MARZO, NON E’ STATA AUTORIZZATA DALLA QUESTURA DI BRINDISI, IN QUANTO POTREBBE INTRALCIARE IL TRANSITO DEI VEICOLI CHE CHE CONDURRANO I NUOVI PROFUGHI IN ARRIVO AL CAMPO 

assemblea_profughi

SIGNOR QUESTORE di BRINDISI
e p.c. COMMISSARIO STRAORDINARIO COMUNE di ORIA

OGGETTO: Esito assemblea cittadini oritani circa problema profughi nordafricani presso Centro Accoglienza e Identificazione sulla strada prov/le Oria-Manduria. CORTEO-MANIFESTAZIONE in data 29.3.2011.

Egregio Signor Questore,
per quanto di competenza di codeste Autorità di P.S. si trasmette l'allegato documento sottoscritto al termine dell'assemblea cittadina che si è tenuta presso il Comune di Oria in ordine alla problematica indicata in oggetto.
Si evidenzia quindi che, salvo contrario e motivato avviso di codeste Autorità, alle ore 16,00 di domani 29 marzo 2011, dal rondò posto all'incrocio fra la circonvallazione Oria – Cellino S.M. e la strada prov.le per Manduria, partirà un corteo di cittadini diretti all'ex campo aviazione, oggi sede della tendopoli in argomento, dove si terrà un pubblico dibattito.
Distinti saluti.
Oria, lì 28 marzo 2011
Firmato: Angelo Lippolis - referente comitato spontaneo cittadini, residente in Oria.

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Campo Profughi: la VERGOGNA. I cittadini di Oria chiedono il rispetto della Sicurezza e della Salute pubblica. I cittadini di Oria chiedono un intervento immediato che garantisca la propria Sicurezza e la propria Salute.

Ieri, 27 marzo, primo giorno presso la tendopoli lungo la provinciale Oria – Manduria, tutti i cittadini di Oria si sono confrontati con le difficoltà scaturite da una incomprensibile e irresponsabile decisione ad ubicare, in uno spazio aperto e non attrezzato, privo di ogni servizio, un Centro di Accoglienza per i migranti Nord-Africani.
Sono bastate poche ore perché più della metà dei profughi si riversassero per le nostre strade e nelle nostre campagne. L’Organizzazione si è dimostrata impreparata ed insufficiente ad affrontare il problema ed a dare le soluzioni.
Noi cittadini non possiamo essere le vittime di questa scelta infelice.
Non siamo contrari alla solidarietà, siamo una popolazione da sempre attenta e sensibile ai problemi umanitari e siamo geneticamente predisposti ad aiutare il prossimo.
Purtroppo, sin dal primo giorno sono emerse problematiche che si aggraveranno con il crescere del numero degli immigrati, ieri 300, domani 4.000?
Vi è un problema di Sicurezza.
Una rete di recinzione a maglia larga alta 220 cm non è adatta a prevenire le fughe di chi è abituato a evadere dai Centri dotati di Mura invalicabili. Se ieri, il numero delle forze dell’ordine presenti non è stato sufficiente a contenere 300 immigrati, come si farà domani che di immigrati ce ne saranno 1.000?
Come faremo la settimana prossima che se ne prevedono 4.000? I profughi non hanno interesse a fermarsi, la loro fuga prosegue verso il Nord, ma al passaggio da Oria qualcuno è già entrato nelle nostre case e nelle nostre campagne creando apprensione e allarme alle tante famiglie residenti.
Vi è un problema di Salute e Igiene Pubblica.
Siamo certi che siano state attuate tutte quelle misure necessarie a prevenire sanitariamente ogni forma di epidemia possibile? La Struttura si è dotata di quanto è necessario per effettuare visite mediche e screening sanitari agli arrivati?
Vi è un problema Economico.
La mancanza dei controlli necessari e la nostra esperienza dopo un solo giorno di attività del centro ha generato preoccupazione ed una immediata ricaduta sull’immagine della nostra città ad alta vocazione turistica con dannose conseguenze, oggi e in futuro, alle diverse attività produttive.
Quanto durerà tutto questo?
In questo momento al centro stanno lavorando alacremente per portare luce, acqua, fogna, reti telefoniche e wi-fi, per predisporre spazi adatti ad accogliere altre 400-500 tende. Non ci sembra che si stia organizzando qualcosa di temporaneo ma qualcosa che durerà nel tempo.
Oria non è disposta a subire tutto questo e non è disposta a credere che i problemi saranno risolti così come non è disposta a credere che il caos di ieri era dovuto alla sola impreparazione tipica del primo giorno. Non si può mettere a repentaglio la Sicurezza e la Salute dei cittadini per colpa di una decisione improvvisata. Sicuramente potevano essere individuate soluzioni più adatte allo scopo quali la ex Base USAF di San Vito, oggi abbandonata, ma dotata di ogni attrezzatura per una accoglienza più umana e senza la necessità di un dispendio economico per organizzare qualcosa da zero così come si sta facendo.
Oria chiede al Governo, al ministro Maroni, al Sottosegretario Mantovano di intervenire immediatamente per trovare un’adeguata accoglienza ai Profughi presenti nel centro e a fermare gli altri arrivi.
Il Comitato dei Cittadini, appositamente costituito, invita il Sottosegretario Mantovano a prendere visione di quanto sopra convocandolo per domani 29 marzo alle ore 16:00 alla manifestazione che si terrà lungo la Strada Provinciale Oria Manduria con partenza dal Rondò e arrivo alla tendopoli dove si terrà un pubblico dibattito.


1 commenti:

teresa ha detto...

quello che ieri è stato organizzato al comune di oria è solo una vergogna che schifo votare gente che si fa propaganda in qst squallido modo VERGOGNATEVI!!!!!!!

 

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